La Società Storica Cremonese nasce ufficialmente nel 1993 da un gruppo di studiosi cremonesi, coordinati dai proff. Ugo Gualazzini e Gianfranco Taglietti, con l’intento di promuovere gli studi della storia cremonese nonché la rinascita del prestigioso Bollettino Storico Cremonese la cui pubblicazione si era interrotta nel lontano 1978. Il primo numero del rinnovato Bollettino vide la luce nel 1994 come Nuova Serie, grazie al pieno appoggio della Camera di Commercio di Cremona e all’ing. Bruno Loffi per molti anni presidente dell’Ente camerale. Presso lo stesso Ente camerale la Società Storica Cremonese stabilì la propria sede legale, poi trasferita presso l’Archivio di Stato di Cremona e quindi, dal 2018, individuata nell’indirizzo del Presidente protempore, in qualità di rappresentante legale. Il Bollettino Storico Cremonese crebbe in autorevolezza grazie all’indefesso lavoro della dott.ssa Rita Barbisotti che rivestì la carica di presidente della medesima Società.
Alla luce delle radicali riforme legislative che hanno interessato il cd. Terzo Settore, nell’ultimo quinquennio la Società Storica è stata interessata da importanti trasformazioni:
- nel 2019 lo Statuto viene adeguato al “Codice del Terzo Settore” (D.Lgs. 117/2017);
- nella primavera del 2020 La Società Storica Cremonese ottiene l’inserimento tra gli Enti che possono beneficiare delle entrate del 5×1000;
- nel 2022 la Società Storica Cremonese viene inserita nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Raccogliendo la sfida dei nuovi strumenti di comunicazione, la Società Storica cremonese ha voluto aprirsi ad un pubblico più vasto di quello dei soli studiosi e ricercatori, sviluppando le proprie pagine social e garantendo la fruizione di molte delle conferenze tramite il canale dedicato su Youtube.
Da sempre, inoltre, la Società Storica lavora in sinergia con altre associazioni culturali del territorio, con le Istituzioni locali, gli ordini professionali, il mondo della scuola e della ricerca.